Arckanum – Beswærilsin

In Arckanum, la tensione esoterica non è mai stata una semplice scelta espressiva, né un espediente per alimentare un immaginario occulto. La musica di Shamaatae affonda le proprie radici in una precisa ricerca spirituale, sviluppata attorno al Thursatru e a una personale interpretazione delle tradizioni norrene. È una visione che trova nel nuovo album, Beswærilsin, un’ulteriore manifestazione. Qui il Black Metal diventa strumento di evocazione e pratica magico-rituale.

Per comprendere questa visione occorre partire dal Thursatru. Si tratta di un percorso spirituale elaborato dall’artista svedese attorno alle potenze primordiali della cosmologia norrena. Al centro si trova la natura dei Thursar, entità legate a forze che precedono e si oppongono all’ordine cosmico. Da questa concezione anticosmica nasce una via di conoscenza e liberazione dalle strutture dell’ordine universale.

Non siamo quindi di fronte a un semplice recupero della religiosità pagana scandinava. Si tratta piuttosto di una pratica personale, maturata attraverso lo studio, la ricerca runica e il lavoro rituale. In questa prospettiva, anche il titolo assume un significato particolare. Traducibile approssimativamente come «L’Evocazione», racchiude il senso dell’intero progetto. Le undici composizioni sono infatti concepite come tappe di un’unica operazione magica, tra invocazioni, giuramenti, offerte e formule. Inoltre, il numero undici possiede una precisa valenza simbolica nella tradizione di Shamaatae. Il suo significato è legato a Ginnungagap, la dimensione primordiale che precede la formazione dell’ordine cosmico.

Questa impostazione trova un riscontro diretto nella musica. Le composizioni alternano riff taglienti, accelerazioni furiose e ritmiche incalzanti a passaggi più lenti, ipnotici e solenni. Da una parte ritroviamo la ferocia del Black Metal degli esordi; dall’altra emerge una sensibilità atmosferica più articolata. Ne deriva un continuo gioco di tensione e sospensione. A caratterizzare ulteriormente il sound intervengono reiterazioni ritmiche, declamazioni vocali e aperture acustiche. Questi elementi si intrecciano con inserti ambientali e suggestioni tribali, contribuendo a definire un suono primigenio e immersivo.

Altrettanto importante è la relazione tra parola e musica. I testi, elaborati in una forma di svedese arcaico (fornsvenska), si ricollegano alla magia nera scandinava (trolldom). Di conseguenza, le formule vocali e le ripetizioni non svolgono soltanto una funzione espressiva, ma assumono un preciso valore evocativo. L’esempio più emblematico è “Twæþursaspá”, la lunga composizione conclusiva dove vocalità e sperimentazione ambientale raggiungono la loro massima espressione.

Anche la produzione contribuisce a definire questa identità sonora. Ruvida, organica e sufficientemente definita, conserva il carattere primordiale della musica senza comprometterne la leggibilità. Non troviamo patine artificiosamente retrò né esasperazioni lo-fi. Al contrario, il suono valorizza tanto l’aggressività delle parti più estreme quanto la profondità dei passaggi atmosferici, che in alcuni episodi lambiscono territori quasi Dark Ambient.

A distanza di nove anni dall’album precedente, Den förstfödde, Beswærilsin segna una nuova fase nel percorso di Arckanum. Tuttavia, Shamaatae non si limita a recuperare le coordinate stilistiche del proprio passato. Le rielabora all’interno di una visione in cui esperienza compositiva e ricerca spirituale risultano sempre più interconnesse. Il risultato conserva la ferocia delle origini, ma la arricchisce di una dimensione ipnotica e solenne.

In definitiva, Beswærilsin è molto più di un ritorno discografico. Rappresenta la prosecuzione di un percorso individuale nel quale il Black Metal diventa linguaggio magico, evocazione di forze primordiali e rifiuto dell’ordine cosmico a favore di una visione gnostica intesa come liberazione da una forma di prigione spirituale. Ne emerge un’opera coerente e convincente, capace di riaffermare l’identità di Arckanum senza indulgere nella nostalgia.

Tracklist:

  1. Mz Fianda Raþi
  2. Utgarþzeþer
  3. Wilianz Kniwer
  4. Rymz Rand
  5. Gyghra Hirþi
  6. Eldstenz Frø
  7. Wiþirskapit
  8. Skæpna Ær Krigh
  9. Anskoti
  10. Trulmoþir
  11. Twæþursaspa